
Con una personale ed emotiva risoluzione di passaggi tonali e di delicate variazioni cromatiche Rita Gravina ci presenta la sua commossa indagine della realta' e la sua suggestiva visione dello spazio: Le architetture essenziali, le forme e le strutture poco definite e fluttuanti tra lo spazio pittorico della tela sono l'elaborato risultato di un particolare effetto dinamico che costruisce e dissolve l'oggetto rappresentato nella frammentazione delle sue parti. In questa dissoluzione,in questa evanescenza pittorica alla cui base si evidenzia una concreta capacita' compositiva e cromatica,l'artista coglie e reifica la mutevole complessita' manifesta nel trascorrere del tempo e nelle situazioni prodotte dalla luce che filtrando entro l'intero spazio,scandaglia e scava l'oggetto per creare nuovi" riflessi" di realta'. Sfruttando il potere dinamico e costruttivo della luce e del colore steso con magistrali colpi di spatola,questo percorso estetico scorpora, approfondisce e rilascia le energie nascoste e le memorie delle cose in una pittura vibrante che riduce al minimo la solida materialita' e l'immutabilita' delle forme e testimonia l'esistenziale transitorieta' e precarieta' del passaggio umano.
Barbara Angiolini |