L'energia che permea le
sculture di Mastroianni sembra scaturire dal profondo delle
opere stesse, come in quelle composizioni michelangioleshe
in cui le figure umane si dibattono in grovigli che tendono
a liberare la propria tensione con una lacerazione sovrumana;
ed ancora ci fanno pensare al dinamismo barocco di Bernini
o all'energia del Futurismo di Boccioni. Un'esuberanza come
quella del nostro Autore è espressione del temperamento
artistico italiano in qualsiasi epoca storica. Mastroianni
ama il bronzo per la sua stessa essenza, per il suo essere
metallo: talora lotta con il bronzo, lo rende aspro, scabroso;
talora invece lo accarezza levigandolo; in ogni caso cerca
di prendere su di lui il sopravvento come se potesse vincerlo,
sconfiggerlo. Per questo la sua opera suggerisce una tensione
ed un movimento continui, che non lasciano tregua all'osservatore:
la scultura di Mastroianni non è certo per chi ama la staticità
e la calma poiché l'energia che da essa emana è tale che
si può quasi toccare con mano. |