
C’è una freschezza inusitata nelle opere
pittoriche di Daniela Poduti e sorprendentemente non scadono
mai nell’ingenuità, sostenute come sono da ironia e giocosità.
È del tutto speculativo pensare che vi possano essere ulteriosi
significati reconditi, bisogna accettarle per come appaiono,
in parte pop, in altre di carattere (il volto di fanciulla)
figurativo tradizionale.
Di primo acchito le ho guardate sorridendo, poi però, riflettendo
mi è venuto in mente un pensiero positivo e, questo è quanto
basta, quando si fruisce dell’operato di pittori che neppure
si conoscono personalmente.
Ferruccio Massimi |