COMUNICATO STAMPA
Tiziana Todi
in collaborazione con
Comune di Sant'Oreste
Associazione Culturale Internazionale Diletta Vittoria di Roma
MailArtMeetingArchives di Anna Boschi di Bologna
Associazione Culturale E.ART di Civitanova Marche
Edoardo Brandani - Edizioni Bora - Bologna
ha promosso e condotto
INIZIATIVA INTERNAZIONALE di MAIL ART a SANT'ORESTE
L'unità d'Italia costruita attraverso il Servizio Postale
Inaugurazione: 12 ottobre 2011 - ore 10,00
Presso: Palazzo Caccia-Canali – piazza Cavalieri Caccia - Sant'Oreste (RM)
Cinquecentesco palazzo attribuito a Vignola e oggetto della campagna del FAI per la tutela del patrimonio culturale e ambientale – anno 2011 - Museo Naturalistico del Monte Soratte
La mostra si protrarrà fino al 15 novembre 2011
Si è tanto parlato dell'unità d'Italia ma forse nessuno ha sottolineato che nel 1861 il primo Ministro Camillo Benso Conte di Cavour conferì al Conte Giovanni Battista Barbavara di Gravellona, Direttore Generale delle Poste Sarde, l'incarico di riunificare e riorganizzare la rete nazionale postale, circostanza questa che gli valse la nomina a Senatore del Regno.
In un primo momento vennero utilizzati fino a esaurimento i francobolli del Regno di Sardegna con l'effigie di Vittorio Emanuele II. Solo l'anno successivo furono emessi i primi francobolli italiani che, in attuazione delle norme internazionali, furono stampati con la dentellatura, con la scritta Posta e i numeri arabi.
La prima serie organica di francobolli italiani, con l'effigie di Vittorio Emanuele I Re d'Italia, fu emessa nel 1863 in occasione dell'introduzione della tariffa unica.
Il servizio postale ha metaforicamente reso "le distanze minori" favorendo lo scambio delle comunicazioni. In particolare permise ai nostri emigranti di mantenere un legame con la patria e accendere la fantasia dei loro cari ai quali potevano raccontare gli straordinari avvenimenti e progressi che avvenivano nel lontano Nuovo Mondo.
In definitiva il Servizio Postale fu uno dei soggetti che ha contribuito a rendere più unita l'Italia.
Si ringrazia il Sen. Cesare Cursi |
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