Palma Bucarelli

Palma Bucarelli era tra le prime ad arrivare in Galleria Vittoria alle inaugurazioni e una delle ultime ad andare via.

Osservava attentamente tutta la mostra, riflettendo su ogni tela. Era scrupolosa, curiosa e non le importava che artista esponessimo, per lei ognuno di essi era un nuovo insegnamento.

Nei trent’anni di carriera in cui ha diretto la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Palma Bucarelli ha contribuito a imporre in Italia quello che per noi oggi è l’idea di un museo. Una donna colta, raffinata ed elegante. Palma Bucarelli era una donna determinata e coraggiosa che durante i bombardamenti nella capitale portò in salvo un patrimonio sconfinato di opere d’arte nei nascondigli segreti di Castel Sant’Angelo. Così attenta alle innovazioni culturali, che riusciva ad apprezzare ogni tipo di espressione artistica, accrescendo la sua e la nostra conoscenza.

I pomeriggi trascorsi in Galleria Vittoria insieme a lei, Giulio Carlo Argan, Mauro Leone, Raphael Alberti si trasformavano in salotti artistici. Erano momenti in cui l’arte vibrava nell’aria, in compagnia Niky Berlinguer, Sandro Trotti, Avenali, Montanarini, Fazzini e molti altri, rimarranno un indimenticabile e dolce ricordo di un’atmosfera avvolgente e carica di emozioni.

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