Trame di Daniela Castellani
- 13 mar
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Galleria Vittoria presenta “Trame”, la nuova mostra personale di Daniella Castellani, a cura di Tiziano M. Todi, in programma a Roma dal 21 marzo al 6 aprile 2026, con il patrocinio della Regione Lazio.
Il progetto segna un passaggio significativo nella ricerca dell’artista. Dopo una fase in cui le opere hanno accolto figure, presenze e componenti narrativi, Daniella Castellani orienta il proprio lavoro verso un linguaggio più essenziale e personale, in cui la forma assume una funzione rivelativa.
La mostra riunisce una nuova serie di opere caratterizzate da una marcata dimensione materica e tattile, fondate sul
rapporto tra superficie, costruzione e percezione. La tela è attraversata da sottili tubolari realizzati a mano, che strutturano lo spazio dell’opera e generano composizioni geometriche e tridimensionali, sospese tra piano e rilievo. In questo processo la trama, ingrandita fino ad una scala macroscopica, si configura come elemento formale e percettivo. L’intreccio non svolge una funzione decorativa, ma diventa ritmo visivo, scansione e struttura, in continuità con la lunga esperienza dell’artista nel campo del tessile e della progettazione.
Come sottolinea il curatore Tiziano M. Todi, Trame rappresenta “un momento di piena maturazione della ricerca di Daniella Castellani, in cui la memoria del tessile e della pratica sartoriale si traducono in un linguaggio autonomo, rigoroso e contemporaneo”. Todi evidenzia, inoltre, come la mostra costruisca un’esperienza percettiva fondata su misura, luce e qualità del fare, portando lo sguardo in una dimensione in cui la materia diventa struttura e visione. Il percorso espositivo comprende opere monocromatiche dai toni accesi, lavori in bianco e una serie dedicata ai grigi. In questo ambito si colloca “Il colore dei grigi”, opera che, ad una prima osservazione, appare come un monocromo uniforme, ma che rivela progressivamente una complessa articolazione di grigi caldi e freddi, capaci di evocare cromie latenti. La visione è così affidata ad un tempo di osservazione più lento e consapevole.
Daniella Castellani afferma che “Trame è nata come esigenza di lasciare la rappresentazione per concentrarsi sul gesto, sul materiale e sull’intreccio come forma di costruzione e di pensiero. In particolare, nella serie dei grigi, una dimensione profondamente personale è legata alla ricerca di una luce interna al colore, una possibilità che affiora anche nelle tonalità più trattenute".
Con TRAME, Daniella Castellani propone un’indagine sulla relazione tra materia, luce, costruzione e percezione, restituendo al pubblico un percorso coerente e riconoscibile, in cui la superficie si afferma come luogo di esperienza visiva e formale.

Breve Bio di Daniella Castellani
Daniella Castellani sviluppa la propria ricerca artistica a partire da una lunga esperienza nel campo della moda e del disegno tessile, ambiti che hanno orientato in modo decisivo la sua attenzione verso materia, superficie, costruzione e percezione. Il suo lavoro si caratterizza per un linguaggio che mette in relazione sensibilità sartoriale, dimensione pittorica e sperimentazione formale, con una particolare attenzione alla qualità tattile e visiva dell’opera.
Negli anni le sue opere sono state presentate in musei e istituzioni romane, tra cui il MACRO (2013) e il Teatro dell’Opera di Roma (2013–2014), in occasione dello spettacolo Il lago dei cigni. Nel 2015 la sua opera RED è stata al centro della campagna social “Di che colore è oggi il tuo cuore?”, promossa a Roma in collaborazione con Vertecchi durante la settimana di San Valentino.
Nel 2016 ha presentato all’Accademia Costume & Moda di Roma la sua prima mostra personale, Il mio tempo, progetto espositivo dedicato al proprio percorso creativo attraverso tele di grande formato, installazioni e tracce sonore.
Nel 2018 la Galleria Vittoria di Roma ha ospitato la mostra personale Orbs, tappa significativa di una ricerca incentrata sul dialogo tra geometria, percezione e visione. Nello stesso anno l’artista ha proseguito il proprio percorso con installazioni e interventi in cui il rapporto tra struttura, trasformazione e spazio assume un ruolo centrale.
Con TRAME, Daniella Castellani approfondisce ulteriormente questa linea di ricerca, orientandosi verso un linguaggio essenziale e personale in cui la trama, la superficie e la costruzione dell’immagine diventano elementi portanti di una riflessione sulla materia e sullo sguardo.






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